FREUDE! UN ANNO CON BEETHOVEN

Cari amici,

Buon 2020 a tutti! E quest’anno, per Rete Toscana Classica, sarà buono davvero, perché la nostra Radio consacra la massima parte delle sue trasmissioni di approfondimento a un percorso tematico sulla produzione di Ludwig van Beethoven, per celebrarne i duecentocinquanta anni dalla nascita. L’intento che muove la nostra iniziativa non è solo quello di sottolineare il supremo valore artistico del lascito musicale del compositore ma anche il decisivo significato etico che esso assume come valore universale nella coscienza storica della civiltà occidentale, in quanto prodotto dell’Illuminismo e della Rivoluzione francese.
Riflettere su Beethoven e diffonderne il messaggio nell’attuale momento storico assume contenuti e moniti carichi di speciale beneficio.
Nel corso del 2020, ogni lunedì pomeriggio andrà in onda una trasmissione dedicata a Beethoven. Il progetto, articolato in sessanta puntate, è suddiviso in quattro grandi capitoli, affidati ad altrettanti curatori. La prima parte, curata da Francesco Dilaghi, esamina l’opera per pianoforte, con particolare attenzione alle Sonate. La seconda parte è dedicata ai Quartetti per archi ed è stata affidata a Daniele Spini, illustre musicologo che inaugura la sua collaborazione con Rete Toscana Classica. Il sottoscritto illustrerà le nove Sinfonie, le tre versioni di Fidelio, la Missa solemnis. Luca Berni approfondirà invece il corpus della musica da camera con pianforte. Siamo certi che il progetto, per vastità e qualità, sia uno dei più rilevanti contributi italiani al giubileo beethoveniano. Lo abbiamo intitolato «E gli uomini salirono verso la luce», parole intonate da Beethoven nella sua Cantata giovanile in morte dell’imperatore Giuseppe II («Da stiegen die Menschen ans Licht»), una sublime invenzione musicale che confluirà anni più tardi nel Fidelio, proprio nell’istante in cui Leonore libera dai ceppi il marito Florestan.
La programmazione di gennaio offre due appuntamenti con la Camerata strumentale «città di Prato». Il primo (16 gennaio, ore 20.30) è la registrazione del concerto eseguito lo scorso 28 novembre nella Chiesa di San Francesco, con Filippo Maria Bressan sul podio e Enrico Viccardi all’organo, solista nel Concerto di Poulenc, al quale è affiancata un’ampia Suite dalle Boréades di Jean-Philippe Rameau. Il secondo concerto, con Jonathan Webb interprete di musiche di Ravel, Respighi e Poulenc, viene invece trasmesso in diretta il 23 gennaio alle 21.
Vi ricordo infine il tradizionale appuntamento col Concerto di Capodanno della Scuola di Musica di Fiesole, dedicato a Piero Farulli nel centenario della nascita, che andrà in onda in differita il 12 gennaio alle 20.30 (replica il 16 gennaio alle 18.40). I complessi della Scuola sono diretti da Edoardo Rosadini, mentre solista al contrabbasso è Alberto Bocini, virtuoso illustre.

Un sereno 2020, pieno di musica, a tutti voi, da Rete Toscana Classica!

Alberto Batisti