Care amiche e cari amici,
il 19 dicembre saremo collegati in diretta radiofonica con il Teatro Politeama Pratese per il concerto di Natale della Camerata strumentale di Prato. Sul podio Filippo Maria Bressan che, con la sua ventennale presenza nelle stagioni della Camerata, è tra i direttori più assidui e amati di questa compagine sinfonica. Per fare gli auguri natalizi al suo pubblico e a quello di Rete Toscana Classica, la Camerata eseguirà una delle partiture più adatte alla circostanza, il magnifico Messiah di Haendel, ma nella versione che Mozart realizzò nel 1789 per il Barone Gottfried van Swieten, Bibliotecario di corte dell’imperatore Giuseppe II e grande conoscitore della musica di Bach e di Haendel, dei quali rivelò a Mozart la grandezza. Seguendo il proprio gusto personale, ma anche quello del pubblico contemporaneo, Mozart attribuì all’orchestra di Haendel un gran numero di strumenti a fiato, adeguandone l’orchestrazione ai modelli di fine Settecento. Fu nella versione approntata da Mozart che il Messiah fu eseguito nel XIX secolo e per buona parte del XX. Nel concerto della Camerata le pagine corali sono affidate al Coro Giovanile Italiano, di cui Filippo Maria Bressan è l’attuale direttore. Il quartetto di solisti di canto è formato da Silvia Frigato, Sharon Carthy, Raffaele Feo e Marco Saccardin.
Una seconda serie del Dialogo della musica antica e della moderna, il progetto del Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze realizzato in collaborazione con Rete Toscana Classica, ha nel mese di dicembre i suoi primi due appuntamenti. Questo ciclo di trasmissioni intende valorizzare il patrimonio della Biblioteca del Conservatorio fiorentino, con particolare attenzione ai musicisti toscani ma mettendo le pagine del passato a confronto con lavori realizzati dagli studenti dei corsi di composizione del Cherubini. Ospiti illustri della prima trasmissione saranno il mezzosoprano Marina Comparato e Gianni Fabbrini, docente di canto al Conservatorio di Firenze. Saranno interpreti della musica di Luigi Gordigiani, celebre compositore fiorentino di romanze da salotto ottocentesche, alla vigilia dell’uscita di una registrazione discografica che contiene una ricca antologia di quelle pagine, molte delle quali provengono dalla Biblioteca del “Cherubini”. La seconda trasmissione, affidata agli studenti delle classi di canto e di accompagnamento pianistico del Conservatorio, offre ascolti di compositrici di musica vocale da camera attive a Firenze nel XIX secolo, Carolina Uccelli e la celebre Caroline Ungher, una delle più importanti protagoniste della scena lirica nella prima metà dell’Ottocento.
Non mi resta che porgervi, insieme a tutta la squadra di Rete Toscana Classica, i migliori auguri di un sereno e felice Natale, naturalmente in compagnia della nostra musica.
Alberto Batisti