Care amiche, cari amici,
in agosto, come sempre, tutte le nostre rubriche sono sospese. Nella settimana di Ferragosto saranno sospesi anche i notiziari, perché anche la squadra di Rete Toscana Classica si prende qualche giorno di meritata vacanza.
Vi offriamo comunque in questo mese un ricco programma di cicli tematici trasmessi negli anni precedenti. Abbiamo scelto di riproporvi i contributi di Aloma Bardi, responsabile del Centro di Studi sulla musica americana ICAMus (che ha sede come la nostra emittente nel Palazzo della Musica a Prato) dedicati a Charles Ives e George Gershwin.
A complemento degli approfondimenti di Aloma Bardi su George Gershwin vi proponiamo anche il ciclo curato da Stefano Zenni sull’intima relazione fra la musica dell’autore di Rhapsody in Blue e il jazz, che ha attinto a piene mani da Porgy and Bess, dal Songbook e dai Preludi per pianoforte, come a sua volta Gershwin fu fortemente indebitato con l’idioma jazzistico in tutta la sua produzione.
Infine, in occasione dei centocinquant’anni dalla nascita di Maurice Ravel – che notoriamente ebbe per breve tempo proprio l’”American in Paris” Gershwin come allievo – ne riproponiamo l’ampio e documentatissimo ritratto realizzato nel 2007 in sedici puntate da Luca Berni e dal compianto Loriano Gonfiantini.
Ogni sera di questo mese potrete ascoltare un’opera nel cui cast figura fra gli interpreti il sommo Dietrich Fischer-Dieskau (nella foto). È l’omaggio di Rete Toscana Classica a questo baritono straordinario, il più importante interprete del Novecento grazie al suo immenso repertorio di musica vocale, soprattutto nel repertorio da camera, ma anche nell’opera lirica e nella musica sacra e nell’oratorio.
La selezione delle registrazioni d’opera di Fischer-Dieskau si apre con Iphigénie en Aulide di Gluck (nell’adattamento tedesco realizzato da Richard Wagner) e termina con Lear di Aribert Reimann, partitura ispirata proprio dal celebre cantante, che ne fu il primo interprete a Monaco nel 1978.
Oltre alle celebri interpretazioni mozartiane e wagneriane (Olandese volante, Tannhäuser, Lohengrin, il leggendario Tristan und Isolde registrato nel 1952 sotto la direzione di Wilhelm Furtwängler, Meistersinger, Rheingold e Götterdämmerung, Parsifal), potrete ascoltare per la prima volta su Rete Toscana Classica il Matrimonio segreto di Cimarosa diretto dal giovane Barenboim, l’Iphigénie en Tauride di Gluck diretta da Lamberto Gardelli, Mathis der Maler di Hindemith con la direzione di Rafael Kubelik, la Traviata diretta da un giovanissimo Lorin Maazel, Otello nell’interpretazione di John Barbirolli. Si tratta di un vero e proprio festival lirico radiofonico consacrato a un interprete supremo.
I più attenti conoscitori dell’immensa discografia di Fischer-Dieskau noteranno subito l’assenza di due interpretazioni tra le più amate e significative del baritono berlinese, il Rigoletto e il Don Carlo di Verdi. Abbiamo deciso di escluderle perché già lo scorso agosto del 2024, in occasione della celebrazione del centenario di Carlo Bergonzi, furono entrambe trasmesse e sono comunque apparse più volte, a giusta ragione, nei nostri palinsesti.
Tutte le opere vanno in onda alle 20.30, con l’eccezione di quattro titoli wagneriani (Tristano e Isotta, Maestri cantori, Crepuscolo degli dei e Parsifal), la cui durata impone di anticipare l’orario alle 18.40.
Augurandovi buona estate, vi invitiamo all’ascolto della musica di Rete Toscana Classica, ovunque voi siate.
Alberto Batisti