Care amiche e cari amici,
a causa di un blackout nell’area della nostra sede, la trasmissione della Walküre di Wagner programmata sabato 17 gennaio è saltata. Ce ne scusiamo, anche perché questo ha pregiudicato l’ascolto integrale dell’Anello del Nibelungo diretto da Marek Janowski, che costituiva una delle proposte più importanti del primo mese del 2026. Per rimediare, riproponiamo la prima giornata della Tetralogia sabato 7 febbraio, sempre alle 20.30, sperando che questa volta non venga meno la fornitura di elettricità.
Lunedì 2 febbraio si conclude il ciclo di Quirino Principe Viaggio nel mondo di Gustav Mahler con l’incompiuta Sinfonia n. 10, proposta all’ascolto nella ricostruzione di Deryck Cooke e nell’esecuzione diretta da Sir Simon Rattle coi Berliner Philharmoniker.
Giovedì 12 torneremo a collegarci in diretta col Teatro Politeama Pratese per il concerto della Camerata strumentale di Prato diretto da Claudio Novati, un giovane interprete ormai assiduo sul podio dell’Orchestra pratese. In programma la Sinfonia “Haffner” di Mozart, accostata al delizioso Concerto per sassofono e orchestra d’archi op. 14 dello svedese Lars-Erik Larsson, con il virtuoso Jacopo Taddei interprete della parte solistica. La vivace Sesta Sinfonia in do maggiore di Franz Schubert occupa la seconda parte della serata.
Tra le opere del sabato sera, oltre alla recuperata Walküre, vi segnaliamo la rarità de La ville morte composta a quattro mani da Nadia Boulanger e Raoul Pugno nel 1914, ma rimasta ineseguita per quasi un secolo. La partitura su testo di Gabriele D’Annunzio ha infatti avuto la sua prima esecuzione mondiale all’Accademia musicale Chigiana nel 2005, proprio con la Camerata strumentale di Prato diretta da Luca Pfaff. Essendo rimasta solo la versione per canto e pianoforte, in quell’occasione l’orchestrazione fu affidata a Mauro Bonifacio. Nella versione che trasmettiamo sabato 14, registrata a New York nell’aprile del 2024 con Neal Goren sul podio del Talea Ensemble, l’orchestrazione cameristica è stata realizzata da Joseph Stilwell e Stephan Cwik.
Buon ascolto.
Alberto Batisti