Care amiche e cari amici,
il 2 aprile ci collegheremo in diretta col Teatro Metastasio di Prato per un concerto della Camerata strumentale interamente dedicato a Johann Sebastian Bach. Alla guida dell’Orchestra pratese si alterneranno Arianna Radaelli e Andrea Buccarella (nella foto), insigni clavicembalisti uniti nella vita così come nell’arte. Interpretano come solisti ciascuno un concerto per clavicembalo, archi e basso continuo di Bach, in particolare il Concerto in re minore BWV 1052 e il Concerto in la maggiore BWV 1055. Insieme eseguiranno inoltre il Concerto per due clavicembali, archi e basso continuo in do maggiore BWV 1061 e il Concerto per due clavicembali, archi e basso continuo in do minore BWV 1062, quest’ultimo noto anche nella versione originale in re minore per due violini. Sarà un po’ come tornare indietro nel tempo al Caffè Zimmermann di Lipsia, dove Bach e i suoi figli suonavano questi concerti insieme al Collegium Musicum, l’ensemble amatoriale formato da docenti e studenti dell’Ateneo lipsiense e istituito anni prima da Georg Philipp Telemann. Altri tempi, altri caffè.
Le straordinarie musiche composte per le liturgie e le devozioni della Settimana Santa e della Pasqua caratterizzano come da tradizione i nostri palinsesti dei primi giorni di aprile. Vi segnalo in particolare la Passione secondo Giovanni di Bach nella versione del 1749, l’ultima revisione realizzata dal compositore della partitura composta nel 1724, in onda il 3 aprile, Venerdì Santo, alle 15.40 nella registrazione diretta da Masaaki Suzuki, uno dei massimi specialisti della musica del Cantor.
Sempre il Venerdì Santo, non poteva mancare nella programmazione di RTC il Parsifal di Wagner, nell’interpretazione di Rafael Kubelik alla guida dei complessi della Radio Bavarese. La “Sacra festa scenica” wagneriana va in onda alle 20.30.
Le altre opere del mese sono Otello di Rossini diretto da Jesus López-Cobos, Le donne curiose di Ermanno Wolf-Ferrari nell’edizione registrata dal vivo al Teatro La Fenice di Venezia nel 1968 sotto la direzione di Oliviero De Fabritiis, il Boris Godunov di Musorgskij diretto da Valery Gergev coi complessi del Teatro Marinskij di San Pietroburgo, e infine Turandot, in onda sabato 25 aprile, esattamente a un secolo da quando Arturo Toscanini tenne a battesimo alla Scala la prima esecuzione del capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini. L’edizione è quella diretta nel 1977 da Alain Lombard con le voci di Montserrat Caballé, Mirella Freni e José Carreras.
Alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori, buona Pasqua da
Alberto Batisti e tutto lo staff di Rete Toscana Classica