Care amiche e cari amici, buon anno!
Seguendo la tradizione, anche in questo primo mese del 2026 trasmetteremo in differita il Concerto di Capodanno della Scuola di Musica di Fiesole, che riunisce i diversi complessi di Villa La Torraccia – dall’Orchestra dei ragazzi all’Orchestra Galilei fino all’Orchestra Giovanile Italiana – guidati da ben quattro direttori. Fra questi anche il direttore artistico dell’Istituzione fiesolana, Alexander Lonquich. Il Concerto andrà in onda domenica 11 gennaio alle 10.40, con replica giovedì 15 gennaio alle 15.40.
Sempre giovedì 15 gennaio, alle 18.40, trasmetteremo il terzo appuntamento col Dialogo della musica antica e della moderna, la seconda serie del progetto del Conservatorio Cherubini. La puntata è dedicata a musica vocale e strumentale di Giovanni Pacini – celebre compositore di teatro musicale della prima metà dell’Ottocento che per qualche tempo tenne le redini del Liceo musicale fiorentino – e ad Alessandro Giorgetti (da non confondere con il più noto Ferdinando, violinista e compositore illustre). Il quarto appuntamento del Dialogo andrà in onda il 22 gennaio con musiche di Ermanno Picchi e di Irene Passera, mentre la quinta puntata del ciclo è prevista per il 29 gennaio, con un omaggio del Conservatorio di Firenze a Luciano Berio nel centenario della nascita.
Ancora il 15 gennaio, alle 21, torneremo a collegarci col Teatro Politeama di Prato per il terzo concerto della Stagione della Camerata strumentale. Hugo Ticciati, ormai assiduo del cartellone sinfonico pratese, dirige due pagine del giovane compositore statunitense Nico Muhly (nella foto): Elaborazioni da Byrd, Sheppard, Britten in prima esecuzione assoluta e Shrink, per violino e archi in prima esecuzione italiana. La seconda parte del programma prevede la Sinfonia n. 3 in fa minore di Johannes Brahms, con la quale si completa l’integrale sinfonica del compositore di Amburgo che Hugo Ticciati ha messo in cantiere con la Camerata di Prato nelle ultime stagioni.
Portata a termine l’impresa del Piccolo dizionario della musica classica, il nostro Claudio Martini ha immaginato un nuovo ciclo dedicato a La storia messa in musica. Importanti pagine di storia politica e culturale vengono illustrate con le musiche nate in quel contesto. Il primo appuntamento, martedì 20 gennaio alle 18.40, è col centenario di Antoni Gaudì, il visionario architetto catalano, il cui capolavoro immaginifico, la Sagrada Familia, giunge proprio in questo 2026 al compimento della sua costruzione, iniziata nel 1882.
Infine vi segnaliamo l’integrale del Ring des Nibelungen di Wagner, in onda il sabato sera a partire dal 10 gennaio. L’edizione è quella diretta da Marek Janowski, registrata alla Philharmonie di Berlino nel 2012.
Ancora auguri di un felice 2026 con Rete Toscana Classica.
Alberto Batisti