Care amiche e cari amici,
non vi sarà certo sfuggito che Rete Toscana Classica ha avuto negli ultimi anni ripetuti incidenti di natura tecnica, che in certi casi (fortunatamente rari) hanno portato addirittura a momenti di interruzione delle trasmissioni, momenti che talora si sono trasformati in ore di totale, imbarazzante silenzio. Abbiamo combattuto – in particolare il nostro eroico responsabile tecnico Giovanni Mori – con l’inadeguatezza di un software di regia che regola la messa in onda dei palinsesti e con l’incompetenza di chi aveva progettato quel programma e avrebbe dovuto migliorarlo e emendarlo dai difetti da noi puntualmente segnalati, ma che non ha mai seriamente preso in considerazione il compito di provvedere a risolvere quei problemi. Ora, finalmente, il contratto che ci vincolava a quel fornitore è stato risolto e la nostra Radio può contare su un nuovo software per la messa in onda realizzato sotto la guida di Giovanni Mori e di conseguenza tagliato sulle esigenze di programmazione specifiche di questa emittente, evidentemente anomala rispetto alla fisionomia delle radio commerciali sulle altre frequenze. Entrato a pieno regime alla metà di gennaio dopo un periodo di sperimentazione, il software non ha più causato incidenti come quelli che hanno funestato la nostra programmazione negli anni precedenti, in particolare gli ultimi. Ci è sembrato giusto comunicarvelo, perché possiamo dire chiuso un periodo di precarietà che ci ha amareggiato non poco e che probabilmente ha finito per scoraggiare la fedeltà di qualcuno dei nostri tantissimi affezionati ascoltatori. Se dall’inizio del 2026 vi è stata un’interruzione delle trasmissioni, questa va imputata a un black out della fornitura elettrica e certamente non a nostre insufficienze tecniche.
Anche il sito di Rete Toscana Classica ha un nuovo gestore e si presenta rinnovato nella grafica e nelle funzioni. È un miglioramento radicale che si accompagna a un progressivo aumento dell’offerta, in particolare quella riservata agli abbonati del Bollettino. Anche le modalità di abbonamento sono sensibilmente semplificate. Quest’ultimo ha un nuovo responsabile dell’impaginazione grafica, anzi per essere più precisi si tratta di un ritorno in squadra di un nostro storico collaboratore.
Infine, l’infrastruttura informatica di Rete Toscana Classica è affidata a un nuovo gestore, che ne ha migliorato sensibilmente l’efficienza.
In sintesi, è stato messo a punto un grande lavoro di adeguamento tecnologico, guidato con sagacia e determinazione da Giovanni Mori, che qui ringrazio a nome di tutti. È stato un cammino faticoso, ma possiamo dire di avercela fatta.
Non mi resta che augurarvi buon ascolto di Rete Toscana Classica, finalmente senza incidenti.
Alberto Batisti