25/05 - 17.01
Alfred Brendel suona il Concerto in mi bemolle maggiore K. 482 per pianoforte e orchestra di Mozart con l’Orchestra da camera di Vienna diretta da Paul Angerer.
Il pianista austriaco, oggi novantaquattrenne, ha segnato la scena musicale del secondo Novecento con un modo di suonare che la critica ha definito ‘analitico’. Lui, d’altro canto, ha sempre sottolineato la responsabilità dell’esecutore nel rispettare la volontà del compositore. In questa pagina mozartiana della maturità – scritta nel 1785 – si coglie un malinconico rivolgersi alla prima maniera della giovinezza, accentuato dalla scelta della stessa tonalità del Concerto K. 271.