29/09 - 11.40
Atmosfere cubane accosta due pagine nate da differenti esperienze di incontro con il mondo musicale dell’America latina.
In apertura, la Havanaise op. 83 per violino e orchestra di Camille Saint-Saëns, composta nel 1887, evoca l’ambiente esotico dell’Avana attraverso una scrittura brillante e sensuale, costruita sul caratteristico ritmo dell’habanera. Il virtuosismo violinistico si intreccia così a un’orchestrazione dai colori caldi, secondo quella fascinazione per le culture extraeuropee tipica della sensibilità musicale fin de siècle. L’edizione che abbiamo scelto oggi per voi è quella con Itzhak Perlman al violino e la New York Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta.
A seguire, la Cuban Overture di George Gershwin, nata nel 1932 dopo il viaggio del compositore a Cuba, porta questo rapporto con la musica caraibica in una dimensione radicalmente diversa: ritmi di rumba, percussioni e motivi di origine popolare vengono assorbiti in una scrittura sinfonica che fonde jazz, musica colta e tradizione latino-americana. La ascoltiamo nell’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica di Montréal diretta da Charles Dutoit.
Due sguardi lontani nel tempo, dunque, accomunati dalla capacità di trasformare un’esperienza di viaggio e di ascolto in materia musicale.
§11.40-12.00
ATMOSFERE CUBANE
Camille Saint-Saëns 1835-1921
Havanaise op. 83 per violino e orchestra (9’37”). Itzhak Perlman, violino, New York Philharmonic Orchestra, direttore Zubin Mehta. Cd DGG
George Gershwin 1898-1937
Cuban Ouverture (9’50”). Orchestra Sinfonica di Montréal, direttore Charles Dutoit. Cd Dec