Capolavori della Seconda Scuola di Vienna

22/11 - 14.07

Apriamo il pomeriggio con due capolavori della Seconda Scuola di Vienna: i Tre Pezzi per orchestra op. 6 di Alban Berg e i Sei Pezzi per orchestra op. 6 di Anton Webern.

Composti negli anni cruciali dell’espressionismo musicale viennese, i Tre Pezzi op. 6 di Berg appaiono ancora legati alla tonalità ma già attraversati da tensioni che preannunciano la nuova grammatica dodecafonica. Dedicati ad Arnold Schönberg, traducono l’eredità mahleriana in un linguaggio personalissimo, segnato da una densità emotiva che porta all’estremo il gesto espressivo dell’epoca. Li ascoltiamo nell’esecuzione della Symphonieorchester des Bayerischen Rundfnks diretta da Colin Davis.

I Sei Pezzi op. 6 di Webern incarnano la poetica della concentrazione estrema tipica di questo autore: un’espressività rarefatta, quasi rituale, che distilla l’esperienza espressionista in forme di radicale economia. La prima versione del 1909 nasce nel clima del “libero atonalismo” della Scuola di Vienna; la revisione del 1928 riflette invece la ricerca di essenzialità formale che caratterizza il Webern maturo, alla vigilia del pieno impiego del metodo dodecafonico. Li ascoltiamo nell’esecuzione dei Berliner Philharmoniker diretti da Herbert von Karajan.

x

Iscriviti alla mailing list di RTC

Per rimanere sempre aggiornati sui contenuti indediti, i palinsesti, i programmi le novità e i nuovi servizi di RTC, iscriviti alla nostra newsletter.

Consento al trattamento, alla conservazione ed alla comunicazione dei miei dati personali con le modalità e gli scopi specificati nella Politica sulla privacy

Ascolta la Radio in Streaming