02/06 - 19.07
Il celebre pianista Claudio Arrau suona le celeberrime Variazioni Goldberg scritte tra il 1741 e il 1745 da Johann Sebastian Bach. Si tratta di una registrazione storica risalente al 1942, anni in cui non si poneva le questione dell’esecuzione su strumenti del tempo. A questo proposito la pianista Rosalyn Tureck, che pure ha suonato pagine di Bach anche sul clavicembalo, sosteneva che per una “musica così astratta e indipendente dalle sonorità coloristiche l’attenzione a quale strumento usare è un problema tutto novecentesco”.
Bach ha dedicato queste Variazioni a Johann Gottlieb Goldberg, a quel tempo in servizio a Dresda come maestro di cappella presso il conte von Brühl. L’architettura modulare di 32 brani si apre con un’aria seguita da 30 variazioni per chiudersi con la ripetizione dell’aria iniziale. Insieme all’Arte della fuga è il vertice della produzione di Bach per strumenti a tastiera.