16/05 - 15.40
Nel primo pomeriggio vi proponiamo un concerto in cui il Trio Beaux Arts esegue pagine di Mozart, Beethoven e Brahms. Il programma proposto dallo storico ensemble cameristico attraversa l’età d’oro del trio con pianoforte tracciando un percorso ideale dall’equilibrio classico alla tensione romantica.
Il Trio in sol maggiore K. 496 di Mozart apre il concerto con una scrittura limpida e dialogica: qui il pianoforte non domina, ma conversa con violino e violoncello in un gioco di rimandi e reciproche valorizzazioni. La chiarezza formale e la naturalezza melodica si uniscono a una sottile raffinatezza espressiva.
Con il Trio in re maggiore op. 70 n. 1 “degli spettri”, celebre per il suo movimento lento, avvolto in un’aura enigmatica e inquieta, Beethoven esplora zone espressive nuove, dove il colore timbrico e la tensione armonica diventano protagonisti.
Il percorso si conclude con il Trio in do minore op. 101 di Brahms, pagina densa e compatta, in cui la scrittura cameristica raggiunge una straordinaria profondità. Qui il dialogo tra gli strumenti si fa più serrato, quasi sinfonico, e la materia musicale si carica di una tensione emotiva oscillante tra slanci appassionati e momenti di intima riflessione.