14/06 - 12.07
Tineke Steenbrink, Kiya Tabassian e Judith Steenbrink sono i protagonisti di questo ascolto dedicato alle contaminazioni. I tre appartengono a un’area artistica comune, quella della musica antica e delle pratiche esecutive storicamente informate, ma con aperture verso la contemporaneità e il dialogo interculturale.
Il crogiolo in cui si incontrano è l’ensemble Holland Baroque (di cui le sorelle Steenbrink sono cofondatrici), noto proprio per la capacità di coniugare repertorio antico e nuove creazioni.
L’ascolto si apre con Walking in the Desert di Tineke Steenbrink, pagina dal carattere evocativo, in cui il suono si fa spazio e movimento, suggerendo un paesaggio interiore fatto di silenzi, attese e rarefazioni timbriche.
Con Bood Amma Naboud e Dream of Hope di Kiya Tabassian, nell’orchestrazione di Judith Steenbrink, il discorso si arricchisce di ulteriori stratificazioni culturali. Le radici mediorientali della scrittura di Tabassian – iraniano di stanza in Canada – emergono con chiarezza nelle linee melodiche e nei ritmi, mentre l’intervento orchestrale ne amplifica le possibilità espressive, creando un ponte tra tradizione e contemporaneità.