16/09 - 17.27
Nel pomeriggio ascoltiamo due poemi di Alexander Skrjabin nell’esecuzione della Philharmonic-Symphony Orchestra of New York diretta da Dimitri Mitropoulos in una registrazione del 1953.
In apertura troviamo Il poema dell’estasi op. 54, scritto da Alexander Skrjabin tra il 1905 e il 1907 traducendo il nucleo ispiratore di carattere teosofico in una sorta di forma sonata fuori scala a cui un’orchestra mastodontica offre mille colori.
A seguire Prometeo, il poema del fuoco op. 60 del 1910, attraversato da una tensione mistica in cui slanci teosofici si traducono in sperimentalismo sinestetico. Al punto che il compositore definisce il suo Prometeo “la sinfonia delle luci” e immagina una tastiera luminosa in cui a ogni nota è collegato un colore. Al pianoforte in questa edizione c’è Leonid Hambro.