28/05 - 12.28
L’Ensemble Avantgarde interpreta il Canone per 3, in memoriam Igor Stravinskij scritto da Elliott Carter nel 1971.
Questo brevissimo brano si inserisce nella tradizione del canone – forma antica fondata sull’imitazione rigorosa – ma la rilegge alla luce del linguaggio complesso e stratificato di Carter. Le tre voci, pur legate da un principio imitativo, si muovono secondo logiche temporali e ritmiche autonome, creando una sottile trama polifonica.
Carter dialoga idealmente con Stravinskij, condividendone l’interesse per la chiarezza strutturale e per la precisione del dettaglio, ma declinandolo in una prospettiva in cui il tempo musicale si frammenta e si moltiplica.
La scrittura è essenziale, quasi concentrata all’estremo: ogni evento sonoro è carico di funzione, ogni intervallo contribuisce alla costruzione di un discorso che si sviluppa per rifrazioni e sovrapposizioni. In questa economia di mezzi si coglie una forma di profondo rispetto, lontano da ogni retorica commemorativa.