02/02 - 15.40
Nel primo pomeriggio ascoltiamo Fonogrammi di Krzysztof Penderecki nell’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Radio Polacca diretta dall’autore.
Composta nel 1961, questa breve pagina segna una tappa significativa della stagione sperimentale di Penderecki, quella che lo impose come figura di punta della cosiddetta Scuola polacca. L’opera si colloca nel clima di radicale rinnovamento del linguaggio musicale del dopoguerra, quando il suono stesso – più che la melodia o l’armonia tradizionale – diventa il vero protagonista della forma.
In Fonogrammi Penderecki esplora masse sonore, timbri estremi e processi di trasformazione del materiale acustico, organizzando la partitura come un flusso di eventi sonori in continua metamorfosi. La scrittura, lontana da ogni sviluppo tematico convenzionale, procede per accumuli, fratture e rarefazioni, creando un’esperienza d’ascolto tesa e fortemente fisica, in cui il tempo musicale sembra sospeso o deformato.