10/05 - 10.40
Due pagine emblematiche del sinfonismo russo – una di Čajkovskij, l’altra di Musorgskij – affidate alla lettura di Gianandrea Noseda. Esegue la London Symphony Orchestra.
La Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 “Patetica” di Čajkovskij, ultimo capolavoro del compositore, conduce l’ascoltatore in un percorso emotivo di intensità crescente. Dall’oscuro slancio iniziale al celebre Allegro con grazia, fino al finale Adagio lamentoso che si spegne in un’atmosfera di desolata introspezione, la sinfonia si configura come una confessione musicale di rara profondità.
Il preludio musorgskiano Alba sulla Moscova da Khovanshchina chiude il programma in una dimensione sospesa e contemplativa: un affresco sonoro di straordinaria finezza timbrica, in cui il lento emergere della luce sulla Moscova si traduce in una scrittura orchestrale essenziale e suggestiva. Noseda ne valorizza la chiarezza delle linee e la naturale respirazione del fraseggio, restituendo tutta la poesia di una pagina che è insieme paesaggio e meditazione.
La direzione di Noseda si distingue per tensione narrativa e attenzione al dettaglio: le grandi arcate sono costruite con rigore, ma senza perdere la carica espressiva che anima ogni pagina. L’orchestra diventa così strumento duttile, capace di passare dalla densità emotiva di Čajkovskij alla rarefazione lirica di Musorgskij.