08/03 - 06.57
In questo ascolto la giovanissima violinista giapponese Himari Yoshimura affronta, insieme alla pianista Chelsea Wang, due pagine di forte contrasto espressivo, che mettono in luce tanto il virtuosismo quanto la cantabilità dello strumento.
La Carmen Fantasy di Franz Waxman rielabora celebri temi tratti dall’opera Carmen di Georges Bizet. Scritta nel 1946 per il grande violinista Jascha Heifetz, la fantasia è una delle più brillanti parafrasi virtuosistiche del repertorio violinistico: arie come l’Habanera e la Seguidilla vengono trasformate in un travolgente tour de force tecnico, ricco di passaggi acrobatici, doppi armonici e rapidi cambi di carattere.
A questa dimensione scintillante si affianca la Romanza op. 23 di Amy Beach, pagina di segno opposto per atmosfera e scrittura. Composta nel 1893, la Romanza rivela tutto il lirismo della compositrice statunitense, tra le figure più significative del tardo romanticismo americano. Qui il violino si esprime in una linea ampia e cantabile, sostenuta da un accompagnamento morbido e avvolgente, in una musica che privilegia l’intimità e la delicatezza del sentimento.