26/08 - 19.33
Paul Hindemith sul podio dei Berliner Philharmoniker propone un doppio autoritratto musicale attraverso due pagine esemplari della propria produzione: il Concerto per orchestra op. 38 e le Danze sinfoniche.
Nel primo, concepito nel 1940, il compositore porta all’estremo il principio di una scrittura contrappuntistica rigorosa e insieme energica, costruita su una straordinaria mobilità ritmica e timbrica.
Le Danze sinfoniche, invece, rivelano il volto più brillante e immediato della sua poetica orchestrale attraverso episodi di marcata caratterizzazione ritmica e un gioco raffinato fra tradizione e modernità.
L’ascolto acquista un particolare rilievo proprio per la presenza di Hindemith alla direzione: è il compositore stesso a restituire queste opere con una lucidità analitica e una precisione esecutiva che ne mettono in evidenza l’architettura e la vitalità. Un documento prezioso per comprendere dall’interno il linguaggio di uno dei protagonisti della musica tedesca del Novecento.