04/04 - 20.00
Apriamo la nostra serata con i Responsori per il Sabato Santo di Carlo Gesualdo da Venosa nell’esecuzione di The Hilliard Ensemble.
Articolati nei tre Notturni (Responsori 1-3, 4-6, 7-9), questi brani fanno parte dell’Ufficio delle Tenebre e rappresentano il momento più sospeso e carico di attesa del Triduo pasquale: il tempo del silenzio, tra la morte e la resurrezione.
In queste pagine, Gesualdo porta a una concentrazione estrema la sua scrittura, già straordinariamente audace. Il linguaggio è segnato da cromatismi intensi, dissonanze improvvise e continui mutamenti armonici, che sembrano tradurre in suono lo smarrimento e il dolore del testo liturgico. La polifonia non è mai puramente decorativa, ma si fa veicolo di un’espressività quasi lacerata, in cui ogni parola viene scolpita con precisione quasi teatrale.
Rispetto ai responsori del Giovedì e del Venerdì, quelli del Sabato Santo accentuano ulteriormente la dimensione del vuoto e della sospensione: il discorso musicale si frammenta, si arresta, riprende con esitazione, creando un senso di attesa carico di tensione spirituale. I contrasti tra pieni e vuoti, tra luce e ombra, diventano qui elementi strutturali.