20/07 - 13.55
Ascoltiamo il Concerto in mi maggiore per clavicembalo, archi e basso continuo BWV 1053 di Johann Sebastian Bach nell’esecuzione di Christophe Rousset al clavicembalo con The Academy of Ancient Music diretta da Christopher Hogwood in una registrazione del 1994.
Composto probabilmente a Lipsia intorno agli anni Trenta del Settecento, il Concerto appartiene al gruppo che il compositore realizzò rielaborando precedenti concerti destinati con ogni probabilità all’oboe o oboe d’amore. Questa pratica di riscrittura, abituale per Bach, non rappresenta un semplice adattamento, ma una vera e propria nuova creazione musicale.
Nei tre movimenti – Allegro, Siciliano e Allegro – il dialogo tra il solista e gli archi si sviluppa con straordinaria naturalezza. Il movimento centrale, uno dei più celebri dell’intera produzione bachiana, dispiega una melodia sostenuta da un delicato accompagnamento, mentre i due tempi estremi mettono in luce la brillantezza della scrittura tastieristica e il perfetto equilibrio della costruzione contrappuntistica.