09/12 - 13.12
Ascoltiamo il Concerto op. 37 di Beethoven con Wilhelm Backhaus al pianoforte e i Wiener Philharmoniker diretti da Karl Böhm in una registrazione del 1950. Scritto tra il 1800 e il 1802 nella “fatidica” tonalità di do minore – quella già della “Patetica” e tra qualche anno della Quinta sinfonia – il Concerto n. 3 in do minore per pianoforte e orchestra op. 37 apre una nuova fase, quella centrale, nella parabola creativa di Beethoven. Se la struttura e il rapporto fra solista e orchestra appaiono ancora legati al modello del concerto classico, la scrittura pianistica ne prende spesso le distanze. Negli stessi anni la Sonata op. 26 e le due che costituiscono l’op. 27 rivelano una profonda crisi nella concezione della forma sonata, oggetto di ripensamento e di reinvenzione.