10/04 - 22.00
In seconda serata vi proponiamo il Concerto per due viole, clavicembalo e orchestra d’archi scritto nel 1985 da Edison Denisov. Lo ascoltiamo nell’esecuzione di Nobuko Imai e Petra Vahle alle viole e Annelie de Man al clavicembalo con la Nieuw Sinfonietta Amsterdam diretta da Lev Markiz.
La scelta dell’organico – due viole soliste affiancate dal clavicembalo – definisce fin dall’inizio un universo sonoro inusuale, giocato su registri intermedi e su contrasti delicati. Le viole, strumenti spesso relegati a un ruolo interno, assumono qui una funzione protagonista, dialogando tra loro in una scrittura sottile e sfumata, mentre il clavicembalo introduce una dimensione quasi “altra”, fatta di trasparenze e di richiami stilistici che evocano, senza mai citarla direttamente, la tradizione barocca.
Denisov costruisce il discorso musicale attraverso una tessitura leggera e mobile, in cui i materiali si trasformano continuamente. L’orchestra d’archi non si impone mai come massa compatta, ma si integra con i solisti in un gioco di riflessi e di risonanze, contribuendo a creare un paesaggio sonoro sospeso e luminoso.
Il linguaggio, pur radicato nelle esperienze dell’avanguardia del secondo Novecento, si distingue per una chiarezza e una cantabilità che rendono l’ascolto immediatamente coinvolgente.