17/08 - 19.48
Trasmettiamo il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in mi maggiore, op. 38 di Sergej Ljapunov nell’esecuzione di Hamish Milne accompagnato dalla BBC Scottish Symphony Orchestra diretta da Martyn Brabbins.
Nella storiografia musicale si suole dividere i compositori russi della seconda metà dell’Ottocento in due partiti contrapposti: i nazionalisti, radunati intorno al Gruppo dei Cinque, e i cosmopoliti, rappresentati in primis da Čajkovskij. Sergej Michajlovič Ljapunov (1859-1924) sfuggiva in realtà a questa rigida ripartizione. Dopo essersi formato al Conservatorio di Mosca con Sergej Taneev, il pupillo di Čajkovskij, dal 1885 si stabilì a San Pietroburgo, dove fu a stretto contatto con Balakirev, il leader dei Cinque. Poco prima aveva iniziato una fortunata carriera di pianista, che lo portò in numerose tournée in Russia, Germania, Austria e Francia.
Nel comporre per il suo strumento, sviluppò uno stile personale che può essere considerato una mediazione tra il pianismo russo di Balakirev e la grande tradizione europea di Chopin, Schumann e Liszt.
Il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in mi maggiore, op. 38, composto nel 1909, è strutturato come un unico grande movimento suddiviso in sezioni connesse, che fondono elementi di fantasia rapsodica e di forma sonata. La struttura ciclica è di chiara derivazione lisztiana, così come il virtuosismo dei passaggi cadenzali che affollano il concerto, mentre il materiale tematico risente del sapore esotico orientaleggiante della musica di Balakirev.