09/11 - 16.51
Nel pomeriggio vi proponiamo il Concerto in si minore op. 104 per violoncello e orchestra di Antonín Dvořák, solista Mischa Maisky. Leonard Bernstein dirige l’Israel Philharmonic Orchestra in una registrazione del 1988.
Scritto durante il soggiorno americano di Dvořák e completato nel 1895, il Concerto in si minore rappresenta uno dei vertici del repertorio per violoncello e orchestra. Eppure fino ad allora il compositore ceco aveva ritenuto il violoncello inadatto a un vero ruolo concertante. L’incontro con il Concerto in la minore di Victor Herbert, ascoltato a New York nel 1894, gli rivelò le potenzialità espressive dello strumento, stimolandolo a comporre una partitura di ampio respiro sinfonico, nella quale il solista non ha un ruolo meramente virtuosistico ma dialoga con l’orchestra.
Il primo movimento (Allegro) unisce densità tematica e coerenza formale in una narrazione drammatica di straordinaria tensione; l’Adagio ma non troppo si apre a un’intimità elegiaca che culmina nella citazione del Lied Lasst mich allein di Dvořák stesso, dedicata alla cognata e musa Josefina Kaunitzová, la cui morte durante la composizione dona all’opera una dimensione elegiaca e personale. Il Finale (Allegro moderato), di concezione ciclica, rielabora i materiali precedenti e si chiude in un epilogo di intensa malinconia.