13/05 - 06.00
Il primo appuntamento del mattino è con la Sinfonia n. 6 in re maggiore “Il mattino” di Franz Joseph Haydn nell’esecuzione della Philharmonia Hungarica diretta da Antal Dorati.
Tra le pagine della prima maturità sinfonica di Haydn, questa Sinfonia scritta nel 1761 inaugura il periodo del suo servizio alla corte degli Esterházy e apre idealmente un trittico completato da Le Midi e Le Soir.
Il soprannome allude alla celebre introduzione, un Adagio che evoca il sorgere del sole attraverso un progressivo rischiararsi del tessuto sonoro: una pagina in cui Haydn dimostra una precoce sensibilità per la dimensione “pittorica” della musica senza indulgere in descrittivismi.
Elemento distintivo della sinfonia è il suo marcato carattere concertante. Haydn valorizza infatti singoli strumenti – violino, flauto, oboe, fagotto e violoncello – affidando loro passaggi solistici che trasformano questa pagina in uno spazio di dialogo che permette di mettere in evidenza le qualità dei musicisti appena entrati nell’ensemble degli Esterházy.