17/04 - 20.30
Dedichiamo la nostra prima serata al pianoforte di Johannes Brahms ascoltando due pagine eseguite da due due grandi pianisti.
In apertura troviamo Variazioni e Fuga su un tema di Haendel op. 24 nell’interpretazione di Bruno Leonardo Gelber. Scritta nell’estate 1861, questa pagina segna nella produzione pianistica di Brahms un momento centrale nella riflessione sulla scrittura. Con rigore esemplare, il compositore tedesco si concede tre soli cambiamenti di tonalità mantenendosi fedele a un tema diatonico scritto da Haendel per la figlia del Duca di Galles. Così il ritorno al passato diventa strumento speculativo portato alle estreme conseguenze.
A seguire le sette Fantasie op. 116: nell’interpretazione di Emil Gilels. Scritto durante l’estate del 1892, il ciclo comprende: Capriccio in re minore – Intermezzo in la minore – Capriccio in sol minore – Intermezzo in mi maggiore – Intermezzo in do minore – Intermezzo in mi maggiore – Capriccio in re minore. Questo ciclo segna la fine di una lunga pausa di Brahms dalla composizione di brani per pianoforte.