Il Poema dell’estasi di Aleksandr Skrjabin

19/07 - 22.58

Composto tra il 1905 e il 1908, il Poema dell’estasi op. 54 segna uno dei vertici della produzione sinfonica di Aleksandr Skrjabin e rappresenta una delle più audaci affermazioni del simbolismo musicale del primo Novecento. Frutto di un periodo in cui il compositore russo elaborava una personale visione filosofica, intrisa di misticismo, il lavoro è concepito come un viaggio spirituale che culmina nell’esaltazione della forza creatrice dell’uomo e nella liberazione dell’io.

In un unico grande movimento, Skrjabin sviluppa un flusso musicale continuo, nel quale i temi si trasformano incessantemente e l’orchestra dispiega una tavolozza timbrica di straordinaria ricchezza. Le armonie, sempre più emancipate dalla tonalità tradizionale, contribuiscono a creare una tensione costante, mentre la scrittura orchestrale, sontuosa e visionaria, conduce a un finale di travolgente intensità.

L’esecuzione che abbiamo scelto oggi per voi è quella dell’Orchestra Filarmonica Ceka diretta da Libor Pesek.

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