20/08 - 14.29
Nel primo pomeriggio ascoltiamo Polyphonic notebook, 25 preludi polifonici per pianoforte op. 50 di Rodion Ščedrin (1932–2025), eseguiti dall’autore in una registrazione del 1973.
Nelle parole del compositore russo, il Notebook, scritto nel 1972, «è concepito come una sorta di breve compendio pianistico di tutti gli esempi di scrittura polifonica a me noti». Così i titoli dei preludi recitano Invenzione a due voci, Canone all’ottava, Ostinato, Fughetta, Imitazione canonica e così via. L’interesse per l’ordito polifonico come strumento astratto del comporre non era nuovo in Ščedrin, che tra il 1964 e il 1970 aveva portato a termine un ciclo di 24 Preludi e Fughe sul modello di Šostakovič e, prima ancora, di Bach. In misura maggiore che nei Preludi e Fughe, nel Notebook l’impianto tonale è spesso intaccato e talvolta sostituito da formule dodecafoniche.