30/08 - 11.31
Il pianista Alessandro Marangoni e il Quartetto Adorno eseguono il Quintetto n. 1 in fa maggiore per pianoforte e archi op. 69 di Mario Castelnuovo-Tedesco.
Composto nel 1932, questo Quintetto appartiene alla stagione più intensa della produzione cameristica di Mario Castelnuovo-Tedesco. Lontana tanto dal virtuosismo fine a sé stesso quanto dalle asperità delle avanguardie contemporanee, questa pagina presenta una scrittura limpida, cantabile, ricca di eleganza melodica e di raffinatezza armonica.
I quattro movimenti alternano slancio lirico e vivacità ritmica con un equilibrio costante fra il pianoforte e gli archi, trattati come un vero organismo cameristico. La tradizione italiana e il retaggio romantico convivono con suggestioni novecentesche senza rinunciare alla naturalezza dell’invenzione melodica. Il Quintetto offre così un ritratto significativo di Castelnuovo-Tedesco prima dell’esilio americano, dove la sua voce musicale avrebbe trovato nuove direzioni senza perdere i tratti distintivi della sua poetica.