05/12 - 06.30
Vi proponiamo uno dei vertici dell’arte di Antonín Dvořák: il Quintetto per pianoforte e archi in la maggiore op. 81. Lo ascoltiamo in una registrazione storica del 1962, con Clifford Curzon al pianoforte in compagnia del Quartetto Filarmonico di Vienna.
Composto nel 1887, il Quintetto op. 81 è lo strabiliante risultato di un tentativo fallito di rielaborare il precedente Quintetto op. 5, che Dvořák aveva scritto per lo stesso organico e nella stessa tonalità quindici anni prima, e di cui era rimasto insoddisfatto. Le esuberanti sonorità del romanticismo maturo, la ricca varietà timbrica e l’originalità del pensiero costruttivo sostengono ed esaltano la sostanza puramente melodica del lavoro, che a buon diritto è assurto al canone romantico di questo genere insieme ai quintetti di Schubert, Schumann e Brahms.