03/02 - 22.36
In seconda serata ascoltiamo insieme il Requiem per soprano, baritono, coro, orchestra e organo op. 48 di Gabriel Fauré. Carlo Maria Giulini dirige Philharmonia Chorus e Orchestra. Le voci soliste sono del soprano Kathleen Battle e del baritono Andreas Schmidt.
Composto tra il 1887 e il 1890, questo Requiem occupa un posto singolare nella storia della musica sacra: lontano da ogni enfasi drammatica o visione apocalittica, il compositore francese concepisce la Messa dei defunti come un rito di pacificazione e di luce. Fauré stesso parlò di una “ninna nanna della morte”, definizione che coglie il carattere intimo e consolatorio dell’opera.
Pensato inizialmente per forze contenute e successivamente ampliato in versioni orchestrali più ampie, il Requiem si distingue per la centralità del coro, la scrittura vocale dolcemente declamata e un uso dell’orchestra e dell’organo di estrema raffinatezza timbrica. Movimenti come il Pie Jesu e l’In Paradisum sono divenuti emblemi di una spiritualità raccolta e profondamente umana, in cui la speranza prevale sul timore del giudizio.