13/02 - 19.11
Nel tardo pomeriggio vi proponiamo il Sestetto per archi in la maggiore op. 48 scritto da Antonín Dvořák nel 1878. Ricca di reminiscenze di musica boema, la partitura fu stesa in soli quattordici giorni. Agli stilemi linguistici provenienti dal folclore slavo si accompagna il recupero della tradizione classica e delle sue forme. Evidente a questo proposito l’influenza di Brahms, di cui si avverte l’eco delle Danze ungheresi.
L’esecuzione che oggi abbiamo scelto per voi è quella del Quartetto Smetana con Josef Suk alla seconda viola e Josef Chuchro al secondo violoncello.