14/06 - 16.44
Questo pomeriggio diamo spazio al Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, lavoro di grandi dimensioni pubblicato a Venezia nel 1610. Scritto “sopra canti fermi a sei voci e sei strumenti” in dodici parti all’insegna di una varietà di stili quasi enciclopedica, questo capolavoro della musica sacra comprende salmi, inni, mottetti e il celebre Magnificat in una sequenza che può essere letta sia come un’unità organica sia come una raccolta di numeri eseguibili separatamente. In questa architettura, Monteverdi dispiega una straordinaria varietà di soluzioni: cori monumentali, episodi solistici di intensa teatralità, scritture concertanti in cui voci e strumenti dialogano con libertà e invenzione.
Ascoltiamo il Vespro della Beata Vergine nell’esecuzione di Taverner Consort, Choir and Players diretti da Andrew Parrott. Le voci soliste sono del soprano Emma Kirkby, dei tenori Rogers Covey-Crump e Nigel Rogers e del basso David Thomas.