Insoliti viaggi musicali: Firenze di Boccaccio

02/12 - 18.40

Quinta puntata per Insoliti viaggi musicali, ciclo curato da Kathryn Bosi in onda ogni lunedì alle 18.40 fino al 23 dicembre. La trasmissione di oggi è dedicata alla musica a Firenze al tempo di Boccaccio. Nel Trecento fiorentino la musica ha avuto una grande fioritura. Pensiamo a Giovanni da Firenze, Gherardello di Firenze, Lorenzo Masini, Donato da Cascia, e al più grande musicista fiorentino del suo tempo, Francesco Landini.

La loro musica è stata conservata nel Codice Squarcialupi. Il manoscritto apparteneva ad Antonio Squarcialupi, organista nel cattedrale di Firenze dal 1432 fino alla sua morte nel 1480. Questa antologia – conservata nella Biblioteca Laurenziana – ci offre non solo la musica di quei maestri ma anche un ritratto in miniatura di ognuno di loro. La maggior parte di questi compositori erano associati con chiese fiorentine in quanto appartenenti a ordini religiosi. Non sorprenda, dunque, che quasi nessuno di loro abbia messo in musica testi di Boccaccio,  conosciuto soprattutto per il suo Decamerone, forse poco accettabile per membri di ordini religiosi. Solo tre ballate di Boccaccio sono state musicate da questi compositori, e oggi ne ascolteremo una.

Comunque il Codice Squarcialupi ci porta direttamente nel mondo di Boccaccio: il ritratto di Giovanni organista de Florentia ci mostra cinque fanciulle che ballano in un giardino, accompagnate da musicisti con strumenti da fiato. Il programma di questa puntata presenta soprattutto composizioni dedicate a elementi naturali: fiori, boschi, uccelli, serpenti, pecore e la caccia agli animali. Si tratta di figure spesso menzionate nei testi e anche rappresentate nelle illustrazioni del Codice Squarcialupi. 

La lettura è di Luca Berni.

Nel corso della trasmissione ascolteremo:

Francesco Landini, Questa fanciulla Amor, Ensemble Perlaro.

Anonimo, Quando i oselli canta, Patrizia Bovi (soprano), Ensemble Micrologus.

Gherardello da Firenze, Si forte vola la pernice bella, Ensemble Modo Antiquo.

Donato da Firenze, L’aspida sordo, La Reverdie.

Francesco Landini, Si dolce non sonò chol lir Orfeo, La Fonte Musica diretta da Michele Pasotti.

Gherardello da Firenze, I’ vo’ bene, Mauro Borgioni, Ensemble Micrologus.

Johannes de Florentia, O perlaro gentil, Ensemble Perlaro diretto da Lorenza Donadini.

Gherardello da Firenze, Con levrieri e mastini, Modo Antiquo.

Lorenzo Masini di Firenze, Non so qual’ì mi voglia, Patrizia Bovi (soprano), Ensemble Micrologus.

Donato da Firenze, Lucida pecorella, La Reverdie.

Anonimo (XIV sec.), Su la riviera, Ensemble Micrologus.