16/02 - 06.00
Apriamo il palinsesto odierno con Knoxville: Summer of 1915 op. 24 di Samuel Barber nell’esecuzione dalla Britten Sinfonia diretta da Steven Lloyd-Gonzales.
Composta nel 1947, questa pagina nasce su commissione del soprano Eleanor Steber ed è tratto, quasi integralmente, da un testo in prosa poetica di James Agee, evocazione memoriale dell’infanzia trascorsa nel Tennessee.
Barber costruisce una “scena lirica” per soprano e orchestra in cui la dimensione autobiografica si fonde con un sentimento universale di nostalgia. La linea vocale, ampia ma raccolta, privilegia la naturalezza del declamato e una cantabilità quasi cameristica. L’orchestrazione, trasparente e cangiante, disegna un crepuscolo estivo fatto di voci lontane, dondolii di sedie sul portico, luci che si spengono lentamente: un paesaggio sonoro sospeso tra sogno e ricordo. Un notturno dell’anima in cui il tempo dell’infanzia si cristallizza in pura musica, tra innocenza perduta e pacificata contemplazione.