08/06 - 20.30
Dedichiamo la nostra prima serata a La bella addormentata, il secondo dei tre balletti composti da Piotr Ilijč Čajkovskij. Il debutto avvenne il 15 gennaio 1890 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Il libretto è di Ivan Vsevoložskij, sovrintendente dei Teatri Imperiali di San Pietroburgo, la coreografia originale di Marius Petipa. L’edizione che abbiamo scelto per voi è quella con la National Philharmonic Orchestra diretta da Richard Bonynge.
Ispirato alla fiaba di Perrault, il balletto si distingue per una concezione ampia e rigorosa, in cui la musica assume un ruolo strutturante, ben oltre il semplice accompagnamento coreografico. Čajkovskij costruisce una partitura in cui la varietà dei numeri – dalle danze di carattere alle pagine liriche, fino ai grandi ensemble – si inserisce in un disegno unitario di grande coerenza. Elemento centrale è la raffinatezza dell’orchestrazione, che traduce in suono l’universo fiabesco con colori cangianti e suggestivi, dai temi legati ai personaggi fino alle celebri danze dell’ultimo atto.