21/09 - 20.30
Dedichiamo la prima serata alla Messa a cinque concertata di Giovanni Paolo Colonna nell’esecuzione del Coro da camera di Namur e della Cappella mediterranea diretti da Leonardo García-Alarcón in una registrazione effettuata a Namur nel giugno 2024.
Con questa partitura Colonna, organista e maestro di cappella nella Bologna della seconda metà del Seicento, ci lascia un esempio paradigmatico del linguaggio sacro italiano in età barocca, sospeso tra tradizione policorale e nuove istanze espressive. La sua scrittura fonde il rigore contrappuntistico di ascendenza palestriniana con il gusto per la teatralità e per il colore tipico del Seicento maturo.
Il carattere “concertato” della Messa si manifesta nell’alternanza e nell’intreccio tra voci e strumenti: linee vocali agili e declamatorie si stagliano su un sostegno orchestrale che non è più mero accompagnamento, ma parte integrante della drammaturgia sonora. Ne nasce una trama polifonica vivificata dal gioco dei timbri e dall’articolazione dinamica, in cui il senso della liturgia convive con un’evidente tensione affettiva e retorica.