24/04 - 20.30
Scritta nel 1874, la Messa da requiem è dedicata ad Alessandro Manzoni, che Giuseppe Verdi aveva conosciuto personalmente e con cui aveva condiviso i valori del Risorgimento. “Ai funerali io non era presente – scrive il compositore – ma pochi saranno stati in questa mattina più tristi e commossi di quello che era io, benché lontano. Ora tutto è finito! E con Lui finisce la più pura, la più santa, la più alta delle glorie nostre. Molti giornali ho letto. Nissuno ne parla come si dovrebbe. Molte parole ma non profondamente sentite. Non mancano però i morsi. Persino a Lui!… Oh la brutta razza che siamo!”.
La composizione iniziò a partire dal Libera me Domine scritto nel 1869 per la Messa da requiem a più mani organizzata per la morte di Gioachino Rossini. La prima esecuzione avvenne a un anno dalla morte di Manzoni nella Chiesa di San Marco a Milano.
L’esecuzione che abbiamo scelto oggi per voi è quella della Philharmonia Orchestra diretta da Riccardo Muti con il soprano Renata Scotto, il mezzosoprano Agnes Baltsa, il tenore Veriano Luchetti, il basso Evgeny Nesterenko e l’Ambrosian Choir in una registrazione del 1979.