19/04 - 23.00
In tarda serata vi proponiamo un breve excursus nella musica vocale da camera di Luigi Dallapiccola attraverso due pagine. Nel panorama della musica italiana del Novecento, Dallapiccola ha saputo coniugare l’eredità della vocalità lirica con le istanze più avanzate della scrittura dodecafonica, senza mai rinunciare a una profonda tensione espressiva. I due brani che abbiamo scelto per voi mettono in luce proprio questa duplice anima
In Rencesvals, tratto da un episodio della Chanson de Roland, Dallapiccola rilegge la materia epica medievale filtrandola attraverso una sensibilità moderna, inquieta e partecipe. Il canto si fa declamazione intensa, quasi visionaria, mentre la scrittura strumentale costruisce un tessuto sonoro essenziale, carico di tensione drammatica. L’eroismo tradizionale lascia spazio a una dimensione più fragile e problematica, in cui la memoria storica diventa riflessione sul destino umano. Canta il baritono Roberto Abbondanza accompagnato da Filippo Farinelli al pianoforte.
Di segno diverso, ma complementare, sono le Quattro liriche di Antonio Machado, su testi del poeta spagnolo. Qui la parola poetica si traduce in un canto raccolto, intimo, attraversato da una malinconia sottile. La dodecafonia dallapiccoliana si fa sorprendentemente lirica, capace di sostenere una linea vocale di grande purezza, in cui ogni inflessione sembra nascere direttamente dal ritmo e dal respiro del testo. Canta il soprano Alda Caiello, anche lei accompagnata da Filippo Farinelli.