29/03 - 15.40
Ascoltiamo la Passione secondo Matteo BWV 244 di Johann Sebastian Bach nell’esecuzione del Brandenburg Consort diretto da Stephen Cleobury in una registrazione effettuata a Cambridge nel 1994.
Furono Carl Friedrich Zelter e il suo allievo Felix Mendelssohn a strappare all’oblio la Passione secondo Matteo di Bach. Dall’11 marzo 1829, giorno della sua esecuzione a Berlino, è diventata l’opera forse più amata del grande compositore tedesco. Le ragioni di questo successo non riguardano solo la qualità musicale e l’aderenza tra espressione musicale e contenuto teologico ma soprattutto la sua evidenza espressiva, la sua teatralità. Spesso il linguaggio della Passione secondo Matteo è stato definito “teatrale”. Il racconto evangelico diventa quasi un dramma barocco, mettendo in primo piano i sentimenti umani in un rovesciamento di prospettiva rispetto alla tradizionale narrazione.
Nell’edizione che abbiamo scelto per voi oggi il tenore Rogers Covey Crump dà voce all’Evangelista mentre il basso Michael George è Gesù. Completano il cast il soprano Emma Kirkby, il contralto Michael Chance, il tenore Martyn Hill, il basso David Thomas, il King’s College Choir Cambridge e il Jesus College Choir Cambridge.