16/11 - 21.10
In serata un ascolto raro: la Sinfonia a grande orchestra in re minore di Juan Crisostomo de Arriaga nell’esecuzione della Scottish Chamber Orchestra diretta da Charles Mackerras.
Composta intorno al 1824, poco prima della prematura morte del suo autore a soli diciannove anni, questa Sinfonia costituisce uno dei vertici del primo Romanticismo iberico. Spesso definito il “Mozart spagnolo” per la precocità del talento e la naturalezza inventiva, Arriaga seppe fondere nella sua breve parabola creativa la tradizione classica viennese con un lirismo nuovo, intriso di sensibilità preromantica.
La sinfonia, articolata in quattro movimenti secondo la forma tradizionale, rivela un solido impianto formale di ascendenza haydniana e beethoveniana, ma animato da un senso drammatico e da un calore melodico inconfondibilmente personale. Rimasta a lungo sconosciuta e riscoperta solo nel Novecento, la partitura testimonia una sorprendente maturità per un autore tanto giovane. In Arriaga convivono l’equilibrio formale classico e un’irrequietezza espressiva che guarda già oltre.