02/01 - 20.30
Dedichiamo la nostra prima serata alla Sinfonia n. 14 op. 135 per soprano, basso, orchestra d’archi e percussioni di Dimitri Shostakovich.
Scritta nel 1969, la partitura è dedicata a Benjamin Britten, che la diresse l’anno successivo al Festival di Aldeburgh con grande successo di pubblico e di critica. Peter Heyworth scrisse sul “New York Times” che si trattava di “una delle partiture più profondamente personali composte da Shostakovich negli ultimi anni”. Articolata in undici canti per due voci soliste e orchestra, questa sinfonia è incentrata sul tema della morte, avvicinata dal punto di vista emotivo, rifuggendo da speculazioni filosofiche o religiose. Una sorta di requiem che rimanda alla marcia funebre di derivazione mahleriana della Sinfonia n. 4 e al canto Babi Yar dedicato agli ebrei uccisi in Unione Sovietica durante la seconda guerra mondiale nella Sinfonia n. 13.
L’esecuzione che abbiamo scelto stasera per voi è quella della London Symphony Orchestra diretta da Gianandrea Noseda con le voci soliste del soprano Elena Stikhina e del basso Vitalij Kowaljow. La registrazione è stata effettuata dal vivo a Londra, alla Barbican Hall il 3 febbraio 2022.