26/05 - 11.59
In tarda mattinata ascoltiamo la Sinfonia n. 4 in re minore op. 120 di Robert Schumann nell’esecuzione dei Wiener Philharmoniker diretti da Herbert von Karajan in una registrazione dal vivo del 24 maggio 1987.
Composta inizialmente nel 1841 e profondamente rielaborata nel 1851 questa sinfonia si configura come un organismo unitario in cui i quattro movimenti si susseguono senza soluzione di continuità. Questo principio ciclico, fondato sulla trasformazione e ricorrenza dei materiali tematici, conferisce alla partitura una coerenza interna particolarmente forte. Schumann costruisce un percorso psicologico in cui i temi si trasformano e si richiamano, come idee che ritornano e si evolvono. Anche la scrittura orchestrale contribuisce a questo carattere, privilegiando densità e continuità timbrica.