28/02 - 12.40
La Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore “Romantica” di Anton Bruckner è l’unica sinfonia di questo autore ad avere un titolo. Le didascalie, previste dall’autore ma non riportate in partitura, evocano, insieme ad alcuni aspetti naturalistici, richiami di ispirazione storico-letteraria che vanno da Tieck a Hoffmann, da Novalis a Wagner. Ci accompagnano in questo itinerario immaginario le parole di Giacomo Manzoni: “Nelle partiture sinfoniche di Bruckner il tempo a volte sembra arrestarsi nella contemplazione, come se volesse tornare all’armonia della natura, all’infinita armonia dell’universo: (…) tutto si fonde in un vasto affresco sonoro dove non c’è più lotta ma solo adorazione e fede, olocausto di gioie e di dolore umani all’Ente supremo”.
Oggi abbiamo scelto per voi una registrazione storica del 1951 con i Wiener Philharmoniker diretti da Wilhelm Furtwängler.