14/05 - 18.25
Nel tardo pomeriggio ascoltiamo insieme la Sonata n. 10 in si minore di Antonio Soler nell’esecuzione di Bob van Asperen al clavicembalo.
Tra le figure del Settecento iberico Antonio Soler occupa un posto di rilievo per la sua produzione tastieristica, in cui l’eredità di Domenico Scarlatti si intreccia con una voce già pienamente personale. La Sonata che abbiamo scelto oggi ne è un esempio eloquente.
Il brano si articola in un unico movimento bipartito, costruito su contrasti netti e su una continua tensione ritmica. Il tono di si minore conferisce alla pagina una sfumatura ombrosa.
Il gioco di figurazioni rapide e incrociate mette alla prova l’agilità dell’esecutore e crea un effetto di dialogo interno allo strumento. L’uso incisivo del ritmo richiama suggestioni della musica popolare spagnola.