18/09 - 06.00
Apriamo il palinsesto odierno con un ascolto che mette in dialogo Clara Wieck e Robert Schumann attraverso due raccolte di Romanze per violino e pianoforte, rivelando la prossimità e, insieme, la diversa fisionomia delle loro poetiche cameristiche.
Le Tre romanze op. 22 di Clara Wieck, composte nel 1853, nell’ultimo periodo creativo, poco dopo il matrimonio con Schumann, testimoniano una scrittura di raffinata economia, segnata da un linguaggio armonicamente ricercato e da una particolare attenzione alla qualità del dialogo strumentale.
Le Tre romanze op. 94 di Robert Schumann, composte nel 1849 e originariamente concepite per oboe e pianoforte, si arricchiscono nella versione per violino di nuove possibilità timbriche, mentre la scrittura conserva l’alternanza di slancio melodico, frammentazione e densità armonica che caratterizza lo stile schumanniano.
Accostare le due opere permette di osservare, attraverso un genere apparentemente semplice, due diverse declinazioni della sensibilità romantica, accomunate dalla centralità del pianoforte e dalla ricerca di un’intimità espressiva nella forma breve.
L’esecuzione che abbiamo scelto oggi per voi è quella con Midori al violino e Özgür Aydin al pianoforte.