25/06 - 07.34
Gérard Poulet al violino e Blandine Verlet al clavicembalo eseguono tre “Sonate infantili” di Wolfgang Amadeus Mozart. Composte durante i viaggi europei degli anni Sessanta del Settecento, le Sonate K. 29, 30 e 31 testimoniano la straordinaria precocità di Mozart, allora poco più che bambino. Pensate in origine come sonate “per tastiera con accompagnamento di violino”, queste pagine riflettono ancora una concezione in cui il clavicembalo mantiene un ruolo predominante.
La Sonata in re maggiore K. 29 si distingue per la sua vivacità luminosa e per un carattere brillante, quasi galante. Segue la Sonata in fa maggiore K. 30, più distesa e cantabile, dove emerge una sensibilità melodica già sorprendentemente matura. Infine, la Sonata in si bemolle maggiore K. 31 chiude il percorso con una scrittura più articolata, in cui si intravede un progressivo equilibrio tra i due strumenti.
Un invito a cogliere la freschezza di un linguaggio in divenire: una musica che conserva il fascino dell’infanzia rivelando già una sorprendente consapevolezza espressiva.