23/05 - 17.35
Composta da Robert Schumann nel 1848 come introduzione alle musiche di scena per il poema drammatico di Lord Byron, l’Ouverture Manfred op. 115 si impone come sintesi autonoma potentemente evocativa.
Il personaggio di Manfred – eroe tormentato, in lotta con se stesso e con forze oscure – trova nella musica di Schumann una traduzione di straordinaria intensità. L’ouverture si apre con un gesto brusco e inquieto, che stabilisce immediatamente un clima di tensione e irrequietezza. Da qui si sviluppa un discorso musicale dominato da contrasti marcati, slanci appassionati e improvvise zone d’ombra.
La scrittura orchestrale riflette questa complessità emotiva: i temi frammentati, le modulazioni ardite e l’uso dei timbri contribuiscono a creare un’atmosfera febbrile. Non vi è alcuna concessione al lirismo di altre pagine schumanniane. Qui il compositore sembra spingersi ai limiti del proprio linguaggio dando vita a una delle testimonianze più radicali del romanticismo musicale. L’ascoltiamo nell’esecuzione della Los Angeles Philharmonic Orchestra diretta da Carlo Maria Giulini.