12/07 - 06.00
Apriamo il palinsesto odierno con due Sinfonie di Ludwig van Beethoven – la Seconda e la Terza – dirette da Marek Janowski. Si tratta di una registrazione effettuata a Colonia, alla Philharmonie, nel febbraio 2019.
Accostate in concerto, la Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 36 e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” testimoniano uno dei passaggi decisivi nella storia della musica occidentale. Composte a breve distanza l’una dall’altra, segnano il momento in cui Beethoven supera definitivamente il modello classico di Haydn e Mozart per inaugurare una nuova concezione della sinfonia, più ampia nelle proporzioni e più ambiziosa nella costruzione formale.
La Seconda Sinfonia, ultimata nel 1802, sorprende per la vitalità ritmica, l’energia propulsiva e l’inesauribile invenzione tematica. Pur muovendosi ancora entro gli equilibri del Classicismo, rivela già una forza espressiva e un senso del contrasto che preannunciano la maturità del compositore, tanto più significativi se si pensa che nacque negli stessi mesi del drammatico Testamento di Heiligenstadt.
Con la Terza Sinfonia, eseguita per la prima volta nel 1805, Beethoven apre invece una stagione completamente nuova. Inizialmente dedicata a Napoleone Bonaparte e poi ribattezzata Eroica dopo la delusione per la sua proclamazione a imperatore, l’opera trasforma la sinfonia in un grande racconto musicale di conflitto, sacrificio e rinascita. L’imponente architettura, la celebre Marcia funebre e la straordinaria ricchezza dello sviluppo tematico fanno dell’Eroica una delle pietre miliari del repertorio sinfonico, destinata a influenzare profondamente tutta la musica dell’Ottocento.